E così era rimasta sola..
Un’anima sola a vagare tra le mura di quell’ombroso castello..
Ma non se ne dispiaceva, sapeva che prima o poi sarebbe successo..forse non era quello il momento propizio per la rinascita di quel luogo magico.
Un giorno, ne era certa, sarebbe sorto di nuovo.
Pensava questo la donna, mentre si avviava a passo lento in una saletta al piano terra del castello, indossava un lungo abito rosso, con le solite maniche larghe, leggermente scollato sul petto. I capelli corvini erano sciolti ed il diadema sempre allo stesso posto.
Entrando, si sedette sulla poltrona posta a destra dell’entrata, sul tavolino che aveva di fronte era poszionata una brocca contenente un intruglio rosso vivo ed un calice vuoto, Resha versò al suo interno il liquido e prese a sorseggiare la bevanda con un’espressione di estremo piacere.
Il suo sguardo smeraldo si posò poi al di là della finestra, dalla quale si vedeva bene la nebbia della Valle del Passaggio... Quanti ricordi...
Shadow’s Castle era tutto per lei, tutto ciò che le rimaneva, tutto il suo passato; gli unici giorni in cui aveva potuto dire di aver conosciuto la felicità erano trascorsi lì, in quella che aveva ormai imparato a chiamare casa.
Andarsene? No, non avrebbe potuto. Nonostante il dolore che ogni tanto riaffiorava, non poteva lasciare quel posto, era legata ad esso, sembrava quasi che un filo invisibile l’avesse trattenuta lì fino a farle mettere le radici ed ora sapeva che sarebbe rimasta ad ogni costo. Anche se questo avrebbe voluto dire passare il resto dell’eternità da sola. Non che le dispiacesse in fondo, ma non era questo il sogno per cui aveva lottato, non era questo che James avrebbe voluto..